La Convenzione europea del Paesaggio potenzialmente una vera e propria rivoluzione concettuale, che porta le comunità a diventare i soggetti primari dell’evoluzione dei paesaggi in cui vivono, visti come beni culturali strategici per la qualità dell’habitat, rilevanti anche sotto il profilo sociale e economico.
La Convenzione ha al centro del suo disegno politico l’idea di progetto, per esprimere, mantenere, evolvere in un luogo quella qualità che appunto chiamiamo "paesaggio". Nel momento che una comunità ha consapevolezza di un paesaggio come di un proprio principio culturale, deve tutelarlo, gestirlo, valorizzarlo, inventarlo se necessario.
CHIUSURA ISCRIZIONI: 31/12/2008
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